In questa pagina trovate:
![]() |
|
Altre pagine su questo sito con informazioni utili:
|
Il nostro centro è specializzato in alta fedeltà e home theater; ecco alcuni dei marchi che potrete trovare presso il nostro punto vendita:
Alta fedeltà
Akg ASC Tube Traps Audiotechnica Audioquest B&W Audio Analogue Beard Bose Boston Cabre Canton Chario Clearaudio Dromos Fase Furukawa Galactron G&BL GM Audio Harman Kardon Jamo Jeff Rowland Kef Kimber Kable Luxman Marantz Meridian Michell Micromega Microscan MIT Monitor Audio Monrio Monster Cable Nightingale Antonio Nincheri Opera Ortofon Primare Pro-ject Rega Rotel Shakti Shinpy Solid Solidsteel Sony ES Stanton Stax Tannoy Teac Technics Thorens Thule Audio Tivoli Audio Triangle Unison Research
Home Theater
B&W Bose Bose Lifestyle Boston Canton Chario Davis Kef Indiana Line Monitor Audio Galactron Harman Kardon Jamo JVC Kenwood Luxman Marantz Meridian Onkyo Opera Pioneer Plus Rotel Sharp Solid Sony Tannoy Technics Vidikron Wharfedale
| Il Centro Audio Video Zanella è punto autorizzato Bose Lifestyle. | |
![]() |
Il Centro Audio Video Zanella è anche rivenditore di telefonia cellulare GSM Vodafone One. |
Il Centro Audio Video Zanella è aperto dal lunedì al sabato con orario 9-12.30 e 15.30-19.30; il riposo settimanale è martedì mattina.
![]() |
Per raggiungere il nostro centro, percorrendo l'autostrada A4 in direzione Venezia, uscite al casello di Dolo-Mirano. e seguite le indicazioni per "Mirano". |
![]() |
Il nostro punto vendita è situato in pieno centro, all'incrocio tra via Gramsci e via Cavin di Sala, che è la strada principale che collega Padova con Mestre. |
Con un po di ritardo rispetto a Germania, Francia, Inghilterra e Stati Uniti (ma questa è una costante quando si parla di elettronica di consumo), anche lItalia si adegua al grande boom del cinema in casa, Home Theater per gli anglofoni. Si tratta di un nuovo modo di fruire i film, che avvicina la qualità della visione e dellascolto degli spettacoli in casa a quelli delle migliori sale cinematografiche.
|
Dal punto di vista dellaudio, le parole magiche per aprire le porte di questo nuovo mondo sono Dolby Surround Pro-Logic e Dolby Digital (AC-3). |
Detto molto semplicemente, si tratta di due distinti sistemi per la codifica dei segnali audio. Il Dolby Surround Pro-Logic è in grado, a partire da una traccia stereofonica, di "estrarre" 4 canali, detti principali, centrale e surround. Avere più canali presenta molteplici vantaggi, come la migliore separazione del parlato (i dialoghi) dalla colonna sonora e un effetto "avvolgente" che permette di coinvolgere lo spettatore nellazione. L'ultima evoluzione di questo standard si chiama Dolby Pro-Logic II: in questa pagina approfondiamo i vantaggi del nuovo sistema.
Il Dolby Digital (disponibile solo su supporti digitali, in particolare DVD) è un sistema più sofisticato che codifica 6 canali, corrispondenti a: due canali principali frontali, il parlato, due canali posteriori (stereo), per gli effetti surround, ed un ulteriore canale riservato agli effetti in bassa frequenza (subwoofer). Ovviamente, vista la mole dei dati necessari, queste informazioni non sono disponibili sui supporti analogici (come le videocassette) che di conseguenza sono e saranno sempre in standard Dolby Pro-Logic.
E pur vero che spesso, per lutente comune, non è semplice creare un impianto di questo tipo, sia per lelevato numero di collegamenti necessari, che per la confusione spesso indotta da negozianti poco aggiornati o incompetenti, che pensano di vendere articoli di questo settore ad alta tecnologia alla stregua di un chilo di arance. Allora è meglio cominciare a fare chiarezza: tutti i film in videocassetta, da alcuni anni a questa parte, sono incisi in Dolby Surround; le videocassette VHS presentano sia una traccia monofonica che una traccia stereofonica, per garantire la compatibilità con tutti i videoregistratori in commercio; la traccia stereofonica garantisce una migliore qualità anche se riprodotta su tv monofonici (assenza di fruscio, buona risposta dinamica), ed è da questa traccia che sono ricavate le informazioni per la decodifica Dolby Pro-Logic.
Per quanto riguarda i DVD, la maggior parte dei titoli che si trovano in commercio in Italia sono produzioni recenti e pertanto con tracce audio codificate in Dolby Digital 5.1; tuttavia, alcuni vecchi titoli hanno comunque solo la traccia Dolby Pro-Logic (se non una semplice traccia monofonica o twin-mono, per le opere particolarmente datate).
Il primo componente di ogni impianto Home Theater è quindi la sorgente: un buon videoregistratore stereo, affiancato da un lettore di DVD, che di fatto ha soppiantato il lettore di Laser Disc, uno standard che nel nostro paese non ha mai avuto grande diffusione, soprattutto per la cronica carenza di software in italiano.
Il componente successivo è lamplificatore con processore Dolby Surround Pro Logic e/o Dolby Digital; quest'ultima decodifica di solito affianca la decodifica precedente, per permettere di fruire di tutto il software pre-esistente. Il processore Dolby processa il segnale stereofonico o il flusso dati digitale separando i canali e può essere utilizzato anche come amplificatore per lascolto di musica. Se già si possiede un impianto hi-fi di buon livello, è possibile pensare di "estenderlo" considerando lacquisto di un solo processore Dolby, che normalmente integra un amplificatore per i canali rimanenti, non gestiti da un amplificatore stereo tradizionale. Gli amplificatori A/V (audio-video) talvolta includono un sintonizzatore, che permette di ricevere le trasmissioni radiofoniche AM e FM. Alcune sigle in cui vi potreste imbattere al momento dellacquisto sono DSP, THX e DTS. La prima, abbreviazione di Digital Signal Processor, significa che lamplificatore contiene una logica di controllo digitale per la creazione di determinati effetti, come la simulazione della risposta acustica di una chiesa, oppure di uno stadio o di un teatro. Pur essendo suggestivi da ascoltare per qualche minuto, questi effetti stancano rapidamente e possono incidere sulle prestazioni finali oppure sul prezzo, anche in maniera considerevole.
![]() |
Altro discorso vale per il THX: si tratta di uno standard sviluppato da George Lucas (il creatore di "Guerre stellari", grande amico e collaboratore di Steven Spielberg) che migliora notevolmente il Dolby Surround Pro-Logic e Digital, permettendo di ottenere prestazioni migliori, un suono più naturale e coinvolgente, da tutto il software con codifica Dolby. |
Inoltre, la certificazione THX stabilisce che un componente ha superato i rigidi requisiti fissati dai tecnici della Lucasfilm per garantire lomogeneità e la resa finale dellimpianto. Ovviamente, tutto ciò ha un prezzo e gli impianti THX, essendo il meglio ottenibile oggi e per diversi anni a venire, sono anche i più costosi. THX rappresenta, comunque, più che altro una garanzia della qualità dei componenti e del software.
| Il DTS di Coherent Acoustics è l'antagonista più convincente al Dolby Digital; vicino alla sua massima larghezza di banda, il DTS CA suona in modo del tutto trasparente rispetto all'originale e, pertanto, ha un vantaggio in termini di pura riproduzione audio rispetto al Dolby Digital; molti processori Audio/Video integrano la decodifica anche di questo standard, e ormai anche in Italia viene spesso utilizzato dai film più recenti oppure nelle edizioni speciali di significative produzioni cinematografiche. | ![]() |
Veniamo
ora ai diffusori: un impianto home theater richiede 5 diffusori: due principali, un
centrale, due surround. Come si spiega, allora, il fatto che prima si è parlato di soli 4
canali, nella decodifica Dolby Pro-Logic? In realtà, i canali surround in questo caso
sono monofonici, ma sono due per permettere un maggiore coinvolgimento e una minore
"localizzazione" della sorgente sonora. Una delle differenze del Dolby
Digital/AC-3 consiste appunto nella stereofonia sui canali surround, oltre che nella resa
dinamica notevolmente più accentuata (caratteristiche implementate anche nel Dolby
Pro-Logic II). La dicitura "5.1" che accompagna per lo più il sistema Dolby
Digital sta ad indicare i 5 canali full-range (centrale, principali, surround) ed il
canale singolo espressamente utilizzato per gestire gli effetti in bassa frequenza, che
può essere pilotato in modo creativo ed indipendente dal resto dei canali audio. La
variante "7.1" prevede l'aggiunta di altri due canali laterali (destro e
sinistro), posti sui due lati della platea; si tratta, comunque, di due canali
"calcolati" da parte di alcuni processori audio/video, che non sono quindi
espressamente previsti dalla codifica Dolby. Viceversa, il Dolby Digital EX prevede un
sesto canale, il centrale posteriore, che è estratto a partire dai due canali surround
attraverso una apposita decodifica. Su processori non dotati di Dolby Digital EX il
contenuto di questo canale verrà riprodotto dai due diffusori posteriori. Questo sistema
di decodifica, qualora presente, si può attivare anche in presenza di soundtrack Dolby
Digital 5.1 tradizionali, garantendo talvolta una riproduzione più convincente del
panorama acustico. La spesa complessiva deve essere ben equilibrata fra i vari diffusori, e anche il tono dei diffusori deve essere il più possibile omogeneo, per evitare di cogliere differenze significative tra le varie sorgenti del suono. Volendo investire un po di più in uno o più diffusori, per poter poi espandere successivamente il sistema, conviene puntare decisamente sul canale centrale, che avendo la funzione di riprodurre i dialoghi è fondamentale per lascolto dei film, e sui due diffusori principali, soprattutto se si intende utilizzare lamplificatore A/V anche per riprodurre musica. Altro componente che oggi acquisisce sempre maggiore importanza è il sub-woofer: si tratta di un diffusore speciale, incaricato di riprodurre le frequenze ultra basse (sotto i 120 Hz, generalmente), e che risulta molto utile nella riproduzione delle colonne sonore cinematografiche dei film dazione, che abbondano di tali frequenze; il sistema Dolby Digital prevede, come già accennato, un canale esclusivamente dedicato a questo componente. |
Gran parte dell "effetto cinema" è dato proprio dalle frequenze basse, che i normali televisori non sono in grado di riprodurre fedelmente, essendo dotati di altoparlanti di diametro insufficiente. I sub-woofer possono essere attivi o passivi: i sub passivi richiedono un numero elevato di collegamenti ed un amplificatore di adeguata potenza; i sub attivi hanno un amplificatore integrato, sono più semplici da collegare e garantiscono un'ottima resa anche in presenza di sistemi di amplificazione limitati, ma costano un po di più.
E se i vicini si lamentano? A parte il consiglio di provvedere
all'insonorizzazione degli ambienti destinati all'impianto audio video, oggi c'è una
nuova soluzione offerta dai laboratori Dolby: il sistema di codifica Dolby Headphone.
Questo sistema prevede la possibilità di simulare, attraverso una cuffia stereo
convenzionale, l'effetto surround 5.1. Anche se attualmente nessun apparecchio incorpora
questa tecnologia, è possibile averne un assaggio attraverso le copie americane del
colossal "Pearl Harbor" in DVD, che incorpora una traccia audio pre-codificata.
Per finire, alcuni semplici consigli:
1) se state riarredando un ambiente o costruendolo ex-novo, contattate un punto vendita qualificato per la progettazione dellimpianto A/V o hi-fi: in questo modo, potrete nascondere i cavi necessari, avrete un risultato acusticamente migliore e non dovrete sconvolgere successivamente lambiente appena creato;
2) fidatevi solo dei professionisti; un impianto hi-fi o A/V dura una vita e può essere fruito da tutta la famiglia; è quindi giustificato investire non solo sui prodotti ma anche sulla competenza di chi vende, condizione indispensabile per assicurarvi che quello che portate a casa suonerà nel vostro salotto esattamente come lavete sentito al momento dellacquisto.
| Inizio pagina |